
Ecco il Pian Grande di Castelluccio di Norcia il 10 gennaio!
In questo periodo dell’anno nell’altopiano umbro si registrano molti giorni anche consecutivi sotto lo zero, un fenomeno che in meteorologia definisce un vero periodo di ghiaccio.
Gelo o ghiaccio?
Giorno di gelo: min sotto 0°C ma max sopra 0°C.
Giorno di ghiaccio: min e max sempre sotto 0°C.
A Castelluccio è avvenuta proprio questa seconda condizione, segno di un microclima unico in Italia.
Perché accade?
L’altopiano — Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto — è un bacino chiuso incorniciato da montagne oltre i 2000 m, come la catena del Redentore (2448 m).
Il Pian Grande è a 1280 m, mentre Castelluccio si trova a 1452 m: una differenza di soli 172 m che però, in questo contesto, determina forti inversioni termiche.
In giornate serene, il suolo si raffredda rapidamente e l’aria fredda resta intrappolata nel bacino, mentre quella più calda rimane in quota.
Sui piani fa molto più freddo che nel paese.
Con la nebbia, lo scarto può superare anche i 10°C.
Il fosso dei Mergani convoglia l’acqua verso l’Inghiottitoio, ma non permette la dispersione dell’aria fredda: ecco perché questo luogo è un vero laboratorio naturale.
Castelluccio è così: estremo, poetico, sorprendente.
Una settimana di ghiaccio ne è la prova: qui l’inverno crea scenari che sembrano di un altro mondo.
Un altopiano che continua a stupire chi ama meteo, natura e bellezza assoluta!