
Le principali fonti di terre rare sono i minerali bastnasite, monazite e loparite, e le argille lateritiche. Nonostante la loro abbondanza relativamente alta, le terre rare sono più difficili da estrarre rispetto alle equivalenti fonti dei metalli di transizione (dovuto in gran parte alle loro proprietà chimiche molto simili), rendendole relativamente costose. Il loro uso industriale è stato molto limitato finché non si sono sviluppate efficienti tecniche di separazione, come lo scambio ionico, la cristallizzazione frazionata e l’estrazione liquido-liquido tra la fine degli anni cinquanta e l’inizio degli anni 1960[7].
Produzione globale 1950-2000
Dal punto di vista della distribuzione mondiale, fino al 1948 la maggior parte delle terre rare del mondo provenivano dai depositi di sabbia indiani e brasiliani[8]. Durante gli anni cinquanta il Sudafrica divenne la principale fonte di terre rare[8]. Furono scoperti anche notevoli giacimenti a Mountain Pass, in California (Stati Uniti), che tra il 1965 e il 1985 circa furono i giacimenti più produttivi del mondo. Dopo il 1985 circa si impose sempre maggiormente la Cina[9], che produce oggi oltre il 95% della fornitura mondiale di terre rare[6].
L’utilizzo di terre rare nella tecnologia moderna è cresciuto notevolmente negli anni passati. Ad esempio il disprosio ha acquisito un’importanza significativa per il suo utilizzo nella costruzione di motori di veicoli ibridi[10]. Questa forte richiesta, che supera l’attuale offerta di 40.000 tonnellate anno, ha incentivato a tal punto la produzione che ci potrebbe presto essere il rischio di un esaurimento dei giacimenti noti[11], a meno che non vengano scoperte nuove fonti[12].
Tutte le terre rare pesanti del mondo (come il disprosio) provengono da depositi cinesi come quello di Bayan Obo[13]. Miniere illegali di terre rare sono comuni nella Cina rurale e sono note per rilasciare rifiuti tossici nelle risorse idriche[14].
Per evitare carenze e il monopolio cinese sono state cercate altre fonti di terre rare, specialmente in Sudafrica, Brasile, Canada e Stati Uniti[15]. In Africa la compagnia di mercenari russi Wagner è entrata nella disputa di alcuni giacimenti di terre rare[16] Una miniera di terre rare in California è stata riaperta nel 2012, mentre altri siti importanti sono quelli canadesi di Thor Lake nei Territori del Nord-Ovest e del Quebec. Di un certo interesse sono anche alcuni depositi individuati in Vietnam[12].