
“Coloro che arrivano a conoscere la forza di un mantra anche quando lo apprendono da un libro, costoro sono stati purificati da Bhairava stesso, perciò sono detti spontanei (saṃsiddhika)”, Tantrāloka XXVI 23b-24a, Abhinavagupta.
Il risveglio, per Abhinavagupta nel Tantrāloka, si può ricevere in quattro modi differenti: dalle scritture (āgama), da un guru, spontaneamente (saṃsiddhika), ma dietro tutti i casi c’è sempre, direttamente, Śiva.
Non esiste il caso, tutto è voluto dalla coscienza universale, più che altro preoccupati di custodire quel dono con le pratiche…