
Guardate questa foto e fissatela in mente.
Lui si chiamava Alex Pretti: non era un criminale, non era una minaccia. Era un uomo che non sopportava più di stare a guardare mentre il suo Paese, gli Stati Uniti, scivolava nella barbarie.
La Gestapo/ICE ha detto che era armato e pericoloso e che gli agenti si sono difesi.
Mentivano.
I video li hanno smentiti. Le immagini li hanno smentiti. I testimoni li hanno smentiti. Il New York Times li ha smentiti.
Alex Jeffrey Pretti aveva 37 anni. Era un infermiere. Curava i veterani di guerra all’ospedale di Minneapolis. I colleghi lo descrivevano come la persona più gentile che avessero mai conosciuto.
Una persona votata al prossimo.
Sabato mattina era in strada con una fotocamera in mano. Documentava quello che stava succedendo nella sua città, Minneapolis. Mostrava al mondo cosa stavano facendo gli agenti di Trump.
Ha visto una donna colpita dallo spray urticante. Si è avvicinato per aiutarla.
Per questo lo hanno ucciso. Sei agenti contro uno.
Lo hanno circondato, buttato a terra, immobilizzato, picchiato.
E poi, mentre era già bloccato, già sotto controllo, già inerme, faccia a terra, gli hanno sparato.
Dieci colpi. A bruciapelo. Alla schiena.
Trump ha chiamato i suoi assassini “patrioti”.
Patrioti; imprimete nella mente anche questa parola, tanto abusata anche sul nostro suolo “italico”.
Uomini che ammazzano un infermiere disarmato a terra vengono definiti patrioti.
Un uomo ammazzato per aver filmato. Per aver aiutato. Per non essersi girato dall’altra parte.
E adesso provano a infangarlo, a trasformarlo in criminale, a giustificare l’ingiustificabile.
Non lasciamoglielo fare.
Ricordatevi questo nome: Alex Jeffrey Pretti.
Un Patriota vero; una persona che amava il suo Paese e non si arrendeva alla barbarie che lo sta travolgendo.
Un uomo che si è opposto pacificamente a inaccettabili e tiranniche violazioni dei diritti umani.
E ricordate a chi guida un grande paese come gli Stati Uniti e ai lacchè da questa parte dell’oceano, che uno dei padri fondatori degli USA pronunciò queste parole:
“L’albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni.”
Thomas Jefferson
Ma non lasciate che vi confondano su chi sono i Patrioti e chi i tiranni