
Aspettare un grande attore perché si è convinti di avere il ruolo perfetto per le sue doti. È ciò che è successo per “Una battaglia dopo l’altra”, che ha rischiato di rinunciare a una delle sue stelle ![]()
Benicio del Toro, infatti, era impegnato come protagonista sul set de “La trama fenicia” di Wes Anderson nello stesso periodo delle riprese di “Una battaglia dopo l’altra”. E Paul Thomas Anderson, incassata l’iniziale indisponibilità dell’attore portoricano, non ha scelto un altro volto, come di solito si procede in queste occasioni, ma ha deciso di interrompere la produzione del suo film per ben due mesi e mezzo.
Una perseveranza ricambiata da del Toro, che ha mostrato un’ottima connessione con Leonardo DiCaprio, offrendo una performance straordinaria e insolita: abituato a ruoli tenebrosi, intensi e ambigui, l’attore ha dimostrato tutto il suo talento con un personaggio sì carismatico, ma anche sottilmente ironico.
Un’interpretazione di altissimo livello, che è valsa a del Toro la terza candidatura all’Oscar® per il Miglior Attore non Protagonista