
“Nonostante sia un immigrato, ha utilizzato il suo account personale per amplificare la disinformazione su una decisione sovrana del mio governo: la regolarizzazione di 500.000 immigrati che vivono, lavorano e contribuiscono al successo del nostro Paese. La stessa piattaforma che ha permesso alla sua intelligenza artificiale, Grok, di generare contenuti sessuali illegali”.
Parole nette, chiare, durissime.
Tutte dirette ad Elon Musk e al suo social X (ex Twitter).
Il premier spagnolo Pedro Sànchez, che oggi ha annunciato l’intenzione del governo di vietare l’utilizzo dei social ai minori di 16 anni, non ha usato mezzi termini per attaccare l’imprenditore sudafricano, grande sostenitore di Trump, che qualche giorno fa con il suo account X ha diffuso numerose notizie – spesso false o imprecise – contro la decisione del governo spagnolo di regolarizzare 500mila immigrati che vivono e lavorano in Spagna con precisi requisiti.
Un attacco che dice molto anche su come venga visto Musk in Spagna, mentre in Italia c’è chi addirittura lo riceve a Palazzo Chigi…