
VI PREGO DI LEGGERE E DI RIFLETTERE
Una parte del sistema mediatico prova a colpire (io francamente me ne infischio) chi continua a denunciare il genocidio. Non accettano che vi siano persone con un briciolo di dignità, di umanità, di coraggio forse, persone che chiamano l’IDF la peggiore organizzazione terroristica del pianeta, Israele uno Stato genocida ed il sionismo (in particolare la versione odierna nazionalista e suprematista) il cancro del mondo. Ci dedicano prime pagine, articoli su articoli, ci insultano, qualcuno sui social minaccia e qualcuno mette qualche bombetta carta. Io vado avanti. Il sostegno alla causa palestinese è parte integrante della mia vita. Ogni giorno pubblico notizie e cerco di “sfruttare” ogni spazio mediatico a disposizione per denunciare l’orrore quotidiano che avviene in Palestina. Non smetterò mai di farlo.
Ieri, mentre il terrorista e sterminatore di bambini Netanyahu sorvolava tranquillamente gli spazi aerei di paesi europei che riconoscono la Corte Penale Internazionale (la Corte che ha spiccato un mandato d’arresto per lo stesso Netanyahu) ma che evitano accuratamente di arrestare questo ricercato per crimini contro l’umanità, il governo francese ha chiesto le dimissioni di Francesca Albanese.
Faccio mie le parole di Tomaso Montanari:
“Ho ascoltato e riascoltato ciò che ha detto Francesca Albanese. E non c’è davvero modo di farle dire ciò che sostiene, incredibilmente, il governo francese. Ha detto – parlando di media e genocidio, in un panel che comprendeva al Jazeera – che il nemico dell’umanità è un sistema mediatico in mano a chi controlla le armi e i soldi, un sistema che nega sistematicamente il genocidio perpetrato da Israele a Gaza, delegittimando dolosamente il diritto internazionale e le ragioni dei popoli.
Ed è tristemente vero: questo sistema è proprio un grande nemico dell’umanità, perché nega la verità e mantiene il consenso al peggio. La cattiva coscienza di un’Europa che lascia continuare il genocidio cerca un capro espiatorio, e lo trova in una delle poche voci che ha il potere di parlare a tanti. lo sto con Francesca Albanese. Perché sto con il popolo palestinese”.
Francesca Albanese da mesi è sotto attacco. Sanzionata dagli Stati Uniti senza che alcuna istituzione italiana l’abbia difesa. Da ieri è sotto attacco anche in Francia. I paesi che non hanno fatto nulla per fermare uno sterminio di un popolo intero chiedono le dimissioni di una Donna che cerca in ogni modo di fermare l’orrore in atto.
Notizia di ieri: i terroristi israeliani (sono infinitamente peggio dell’Isis) hanno utilizzato armi così potenti da squagliare letteralmente la carne e le ossa dei palestinesi. Pensate, di quasi 3000 palestinesi non c’è più traccia. Evaporati a causa delle temperature raggiunte dalle armi usate dai terroristi israeliani e fornite dagli USA.
E mentre tutto questo accade qui in Italia un branco di servi sedicenti giornalisti o tace o attacca chi non tace. Che schifo!