
Questa musica non era una canzone.
Era un luogo.
Nel 1971 gli Yes pubblicano Roundabout.
E il rock progressivo smette di essere solo rock.
Diventa architettura.
Diventa viaggio.
Diventa una strada che gira su se stessa e ti porta altrove.
Oggi quel giro di basso è ovunque.
Lo riconosci anche se non sai chi siano gli Yes.
Ma allora era una promessa:
la musica poteva essere grande quanto il mondo interiore di chi l’ascoltava.
E forse anche più grande.
Chi ha vissuto questo suono sa cosa vuol dire nostalgia del futuro.