
Una dura dichiarazione di Josh Brolin sui cattivi attori ![]()
![]()
«A volte è stato frustrante, sai? Perché ho perso la pazienza davanti a persone che non consideravo necessariamente grandi attori. È così che va. Attori mediocri possono avere grandi carriere e grandi attori possono avere carriere mediocri. Questo succede nel nostro settore: non si sa mai.
A volte è uno sguardo, una vibrazione, qualcosa di intangibile a fare la differenza e a far sì che qualcuno abbia l’occasione giusta. Oppure pensa al caso di Anthony Hopkins: ha fatto Il silenzio degli innocenti a 55 anni, e da lì ha avuto una carriera enorme tra i 55 e gli 80. Capisci cosa intendo? È uno dei più grandi attori viventi, e lo era anche prima dei 55 anni.
Ricordo che una volta mi chiesero: “Che effetto fa fare ora film di serie A quando prima facevi film di serie C?”. Mi sono arrabbiato. Chi ha detto che facevo film di serie C? Ho sempre dato il massimo con le capacità che avevo».