
oggi voglio parlarvi di un tema che porto avanti da diversi anni e che una persona conosciuta nella mia vita mi ha aiutato a comprendere profondamente: l’importanza dei valori.
La domanda che possiamo porci è questa: che cosa sono per me i valori? Sono davvero importanti oppure non ci faccio caso?
Nel vocabolario della Treccani si legge:
“I valori sono gli ideali che orientano le nostre scelte morali. Sono i princìpi che i singoli individui o una collettività considerano superiori o preferibili. Essi vengono utilizzati come criterio per giudicare o valutare comportamenti e azioni. I valori si connettono in vario modo con la realtà sociale e politica, con l’organizzazione economica e giuridica, con le tradizioni, i costumi e i simboli di una collettività, e quindi mutano nelle varie culture ed epoche storiche.”
(cit. Valori – Enciclopedia Treccani)
Come vedete, i valori entrano a far parte della nostra vita non solo nella dimensione personale, ma anche in quella collettiva. Attraversano la nostra quotidianità a livello sociale, politico, economico, religioso e giuridico. Possiamo giudicare l’operato e i comportamenti non solo di una persona, ma anche di una collettività, proprio alla luce dei valori.
Vorrei portarvi dentro la realtà. Pensiamo a un fatto di cronaca di questi giorni: la storia di Domenico, il bambino di Napoli che, a causa di un errore umano, ha perso la vita. Come possiamo giudicare questo fatto alla luce dei valori? Chi ha agito ha messo al primo posto il valore della vita, oppure altro? Che cosa emerge, prima di tutto, nelle azioni che compiamo ogni giorno?
Se il mio agire segue la logica dei valori, devo essere consapevole che può essere in gioco la vita di una persona e, in casi come questo, quella di un bambino. Devo essere estremamente scrupoloso in ciò che faccio. Certamente questo vale per ogni essere umano.
In questi casi non possiamo limitarci a considerare l’accaduto come una semplice notizia di cronaca: ciò che succede coinvolge anche la nostra vita, perché ci pone in una posizione di responsabilità personale ogni volta che compiamo un’azione che ricade sugli altri.
Il valore, quindi, spinge ciascuno di noi a porsi domande e a cercare risposte. Quello che voglio dirvi, cari lettori, è che in ogni istante della nostra vita dobbiamo interrogarci sul valore delle azioni che compiamo. Se non attribuisco valore a un’azione, essa potrà avere conseguenze che generano sofferenza.
Qui ritorna ciò che vi dicevo la settimana scorsa: il rispetto è un valore. Nel momento in cui agisco senza tenerne conto, le mie azioni avranno conseguenze. Lo dico per esperienza personale, perché mi sono trovato davanti a persone in detenzione che hanno preso coscienza del fatto che ciò che avevano fatto non era fondato su valori, ma sull’egoismo.
Nella società attuale c’è bisogno di tornare ai valori, altrimenti rischiamo di autodistruggerci. Lo vediamo anche nelle guerre in atto.