
“ …andremo avanti con la legge sulla pena di morte, impiccando, sparando o annegando”.
Il ministro israeliano Ben Gvir è estremamente soddisfatto perché la sua legge sulla pena di morte ai palestinesi procede spedita verso l’approvazione definitiva. La sorte toccherà a chi verrà ritenuto terrorista o a chi, anche cittadini della Cisgiordania, sarà giudicato colpevole di crimini “nazionalistici”. Una legge contro una razza, quella dei palestinesi, che non sono considerati esseri umani come gli altri.
Questo è il presidio della democrazia in Medio Oriente. Questi sono i compagni del governo italiano nel Board of Peace di Trump.