
Di Paolo Di Mizio, storico giornalista del Tg5
Vedo post deliranti di gente mentecatta. Avete presente i 10 giorni di proteste popolari in Iran a gennaio? Lasciando perdere che gli scontri con la polizia furono scatenati da agenti del Mossad per destabilizzare il Paese e lasciando perdere ogni altra considerazione, il bilancio secondo il governo di Teheran è stato di circa 3.000 morti, di cui quasi 700 tra le forze dell’ordine (perché gli uomini del Mossad ovviamente erano armati).
Invece in Occidente si è parlato subito di 6.000 morti, ma poi la cifra ha cominciato a lievitare a getto continuo: i morti sono 10.000, poi 20,000, poi 30.000, poi 50.000 e adesso finalmente si apprende la verità: 90.000 morti, di cui 40.000 nei primi due giorni.
Al che mi sono detto: caspita, allora gli israeliani sono degli inetti, dei veri incapaci. Ci hanno messo due anni e mezzo per trucidare 70.000 persone a Gaza, con missili, bombe da mezza tonnellata, bombe al fosforo, carri armati, artiglieria da campo, jet supersonici, bombardieri, elicotteri d’attacco, e invece la polizia iraniana con pistola e manganello ne ha uccisi 90.000 in 10 giorni, 40.000 in due giorni. Vergogna Israele, non sai neanche ammazzare la gente come si deve. Vai a prendere lezione dagli iraniani, loro sì che sanno come vanno fatte le cose!