
Molti pensano che “Rape Me” sia un invito alla violenza, ma la verità è l’esatto opposto. Kurt Cobain scrisse questo brano come un potente inno anti-stupro.
Ma c’è di più. “Rape Me” (letteralmente “Violentami”) era anche il grido di frustrazione di Kurt contro i media. Si sentiva letteralmente “abusato” dal sistema musicale e dal gossip che invadeva la sua vita privata.
Kurt Cobain non ha mai avuto paura di urlare in faccia al mondo ciò che pensava, anche a costo di essere frainteso. “Rape Me” è forse uno dei brani più coraggiosi della storia del Grunge.