
È grazie a te.
Inondate/i da rappresentazioni che vogliono le donne nemiche fra loro e sempre in competizione, tutte come “Eva contro Eva”, noi ciclicamente postiamo immagini che invece cambiano racconto. Come questa.
Siamo ai BAFTA 2026.
La strepitosa attrice irlandese Jessie Buckley ha appena vinto il premio come migliore attrice protagonista per il film “Hamnet” di Chloè Zaho. Durante il suo discorso di ringraziamento si rivolge improvvisamente alla collega Emily Watson, presente in sala e con cui recita nel film. E la ringrazia. Vuole che la luce si sposti su di lei.
Dice che vedere a Emily Watson recitare nel film “Breaking the Waves” le ha fatto pensare per la prima volta: “È questo che voglio fare”, diventare attrice.
Poi lavorano insieme nella serie “Chernobyl”.
E ora “Hamnet”.
Aggiunge che recitare con lei in Hamnet è stato un momento che “porterà con sé per tutta la vita”, per la meraviglia della sua immaginazione e della sua umanità. Perché Emily è una guida artistica. Una “madre simbolica”.
Il tributo è emozionante: la telecamera inquadra Watson tra il pubblico, visibilmente commossa.
Come diciamo sempre “Ammirare altre donne è un fattore determinante per essere sé nel mondo”.