
“L’intelligenza è semplicemente l’abilità di rispondere, e questo perché la vita è un flusso: devi stare attento e vedere cosa ti viene richiesto, qual è la sfida posta dalla situazione contingente. La persona intelligente si comporta in funzione della situazione mentre la persona stupida si comporta in base a risposte prefabbricate. E non fa differenza che queste vengano dal Buddha, da Cristo o da Krishna: lo stupido agisce sempre in base ai testi sacri; ha paura di basarsi su sé stesso.
La persona intelligente fonda la sua vita sulle proprie intuizioni: ha fiducia nel proprio essere; si ama e si rispetta. Chi non è intelligente rispetta gli altri.
E questi sono fatti evidenti: come mai le istituzioni hanno interesse a creare stupidità? Perché in questo modo ottengono rispetto. In realtà nessun genitore vuole che suo figlio sia intelligente; infatti, se è intelligente, sarà anche un ribelle, sarà anche disobbediente. L’obbedienza gli è stata imposta come un grande valore, in realtà non è affatto un valore: è una delle cause fondamentali della distruzione della tua intelligenza.
Io non dico di disubbidire. Dico semplicemente: quando senti di ubbidire, ubbidisci; quando ti senti di disubbidire, sii onesto con te stesso. La tua unica responsabilità è verso te stesso, non verso qualcun altro.”