
La Francia ha compiuto una brusca inversione di rotta nel suo posizionamento rispetto alla politica estera americana.
La cosa ci ha semplicemente sorpreso: il nuovo ordine mondiale sta emergendo e l’Europa sta già mettendo da parte gli Stati Uniti, come se avessero perso importanza. Le nazioni del Golfo e alcuni altri paesi occidentali hanno cercato di ottenere una risoluzione all’ONU a sostegno di una proposta di intervento militare per “liberare” lo Stretto di Hormuz dalla strategia di ostaggio economico delle Guardie Rivoluzionarie. E sapete quali paesi del Consiglio di Sicurezza hanno posto il veto a questa proposta? Russia, Cina e Francia. Sì, avete capito bene: la Francia, uno dei cinque paesi con diritto di veto, uno degli alleati più stretti degli Stati Uniti.
Hanno affermato che la loro posizione si basava su un’opposizione di principio a qualsiasi linguaggio che autorizzasse l’uso della forza. Francia, Russia e Cina hanno sostenuto che l’uso della forza non farebbe altro che complicare la questione. Si tratta di un’affermazione audace da parte della Francia, considerando che Donald Trump minaccia ripetutamente le nazioni europee che non forniscono supporto, definendole “tigri di carta”.
Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia non appoggia alcuna aggressione militare contro l’Iran volta a riaprire lo Stretto di Hormuz. Il Presidente ha sottolineato perché solo un accordo diplomatico e tecnico può aprire la strada a una soluzione.
E ha mantenuto la promessa. La Francia ha raggiunto un accordo con l’Iran e ora le petroliere francesi possono attraversare lo Stretto di Hormuz senza pagare un sovrapprezzo.
Il ministro degli Esteri iraniano Aragchi ha confermato questo importante sviluppo.
La Francia , che ha un bisogno energetico molto minore rispetto all’ Italia ( hanno le centrali nucleari) e ha una spesa per l’ energia irrisoria rispetto al latrocinio e salasso in bolletta che subiamo invece in Italia, manifesta un sano pragmatismo : sfancula Trump ed Israele e pensa ai propri interessi nazionali, come fa la gente con le palle.
La cretina che vi ritrovate come premier in Italia, succube di tutti i poteri forti stranieri ( e meno male che era ” patriota”) è andata nei Paesi del Golfo proprio oggi da cui tornerà con un bel
come del resto ci ha abituati con eclatanti annunci tipo ” piano Mattei” e simili , finiti tutti puntualmente in flop politici.
Non si tratta solo di Francia o Spagna. Persino piccole nazioni stanno respingendo categoricamente qualsiasi richiesta da parte di Stati Uniti e Israele riguardo all’Operazione Epic Fury. L’Austria ha appena dichiarato che il suo spazio aereo non sarà utilizzato per lanciare attacchi contro l’Iran.
Italia non pervenuta : e badate bene che non si tratta solo di valori astratti ma di pragmatismo : perché cavolo devo sacrificare i miei interessi per Trump o per Netanyahu??