
nalizzando i vari casi e confrontando le varie informazioni, la dott.ssa Dolores Cannon è riuscita a categorizzare tre diverse “ondate” di volontari. La prima ondata coinvolge persone che adesso hanno circa tra i 60 e i 70 anni d’età (nel 2011, anno di pubblicazione del libro di Cannon “The three waves of volunteers”, avevano tra i 50 e i 60 anni), anime pure animate da puro amore e desiderio di pace, che hanno avuto svariate difficoltà ad adattarsi alle basse energie di odio, rabbia e violenza sulla Terra, e sono sempre state animate dal vago desiderio di “tornare a casa”, pur non avendo memoria cosciente di quella che era davvero la loro casa spirituale. Pur avendo vite apparentemente felici e serene, risentono di un profondo disagio che non avrebbe cause razionali.
I volontari della seconda ondata, che hanno attualmente tra i 40 e 50 anni, hanno avuto maggiori capacità e occasioni di adattamento e sono dotati di un’energia unica che influenza gli altri senza che se ne accorgano, solo per il fatto di esserci. Hanno l’istinto di aiutare gli altri, anche se spesso preferiscono non stare troppo a contatto con la gente. Alcuni di loro hanno scelto di non avere figli, per non avere legami karmici che li leghino alla Terra. Sono come osservatori, e pur senza impegnarsi in particolari attività, facilitano il cambiamento, in quanto sono come canali di energia.
Infine c’è la terza ondata, che sono i bambini nati nei primi anni del nuovo secolo e che sembrano avere un Dna alterato. Alcuni di loro hanno riportato seri problemi di adattamento a scuola e hanno ricevuto la diagnosi di Adhd; si tratterebbe di anime molto avanzate, che però fanno molta fatica ad adattarsi alle basse e dense vibrazioni dell’umanità, perché operano su una frequenza più elevata, dimostrando di avere una rara intelligenza. Le anime della prima e seconda ondata devono superare la sensazione di non voler stare sulla Terra, altrimenti rischierebbero di fallire e di non compiere la missione per cui sono qui, a causa di seri blocchi psicologici. Queste anime, infatti, arrivano spogliate dalle loro memorie, ma con una missione da compiere, con il compito innanzitutto di ritrovare loro stessi, affrontando tutti gli ostacoli e le sfide della vita come tutti gli altri esseri umani, finché arriverà il momento in cui ritorneranno a livello della coscienza le memorie e la consapevolezza.