
L’unico Paese arabo del Golfo e del mediterraneo che ha condannato l’aggressione contro l’Iran.
L’unico Paese del Golfo che, nonostante sia stato colpito all’inizio dell’escalation, non si è rivoltato contro l’Iran ed è rimasto saldo al suo fianco.
L’unico Paese del Golfo che ha subito danni dalla chiusura dello stretto,economia spezzata e che, nonostante ciò, non ha incoraggiato gli Stati Uniti e Israele a intervenire militarmente per forzare il passaggio, come invece hanno richiesto altri leader arabi.
L’unico Paese che ha agito nel modo giusto, discendente di Re e sultani: il Sultanato dell’Oman .
Che si è schierato con l’Iran, riconoscendo il suo diritto all’autodifesa e condannando ciò che è accaduto contro di esso, proteggendo così il proprio spazio aereo e il proprio territorio da qualsiasi escalation diretta.
Che ha agito con intelligenza nella questione dello Stretto di Hormuz: nonostante l’Iran avesse bisogno di sostegno materiale per la ricostruzione, l’Oman non è stato dimenticato ed è stato incluso tra le condizioni fondamentali, ottenendo di partecipare alla riscossione delle tasse sulle navi in transito, come se fosse una ricompensa per la sua posizione onorevole.
Dopo la tregua, è diventato partner nella gestione e nella sicurezza della rotta marittima, beneficiando economicamente del traffico navale, mantenendo allo stesso tempo la propria stabilità interna e il proprio prestigio internazionale.
Questo che accaduto richiedeva onore, e l’Oman lo ha fatto con dignità è rispetto per il dritto sacrosanto
Questa è storia che un giorno verrà insegnata nelle scuole.