
Svolta clamorosa in Medio Oriente: l’Arabia Saudita gela l’amministrazione Trump e sceglie la via della neutralità. ![]()
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Le ultime ore sono state segnate da una diplomazia frenetica. Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha rotto il silenzio dopo i colloqui con Riad, dichiarando che il Regno non prenderà parte a nessuna azione militare contro l’Iran.
Questo annuncio rappresenta un ostacolo enorme per i piani di Washington. Le basi americane in territorio saudita, pilastro della strategia USA nella regione, vedono ora il loro raggio d’azione drasticamente ridotto.
Il divieto di usare lo spazio aereo saudita per attacchi offensivi è un segnale chiaro: Riad non vuole essere il campo di battaglia di una guerra totale che minaccia i progetti di Vision 2030.
Dopo il fallimento dei colloqui di pace a Islamabad, la tensione è ai massimi storici e il cessate il fuoco di due settimane sembra ormai appeso a un filo.