
Queste spedizioni previste includerebbero armamenti avanzati e componenti militari sensibili, rafforzando così le capacità dell’Iran di fronte alle attuali pressioni militari e internazionali.
I rapporti indicano che Pechino avrebbe superato il livello del sostegno politico ed economico, passando a una fase di supporto militare diretto, in una sfida esplicita agli Stati Uniti e ai loro alleati.
Questo intervento cinese rappresenterebbe una forte escalation del conflitto regionale e indicherebbe la formazione di un asse russo-cinese-iraniano volto a modificare gli equilibri in Medio Oriente, soprattutto in un contesto di crescenti tensioni nello Stretto di Hormuz e per la sicurezza energetica globale.