
Tra un post con tanto di immagine AI in cui si raffigura come Gesù Cristo che guarisce i malati con l’imposizione delle mani (poi cancellato per via della valanga di merda che gli si è riversata addosso) e una litigata con Papa Leone, Trump aveva imposto il blocco sullo stretto di Hormuz.
“Ma come?”, direte voi, “non era già bloccato dagli iraniani?”.
Sì.
Ma alcune navi, previo accordo con l’Iran, passavano ancora.
Perciò il demente color albicocca, che ormai non sa più come uscire dalla situazione in cui si è andato a ficcare, ha decretato: “Se non possono passare quelli che dico io, allora non passa nessuno. Decido io, non l’Iran!”.
Chiaramente aveva in testa di bloccare le petroliere cinesi, che per tutto il tempo hanno continuato a fare avanti e indietro dallo stretto.
I cinesi, manco a dirlo, non gli hanno neanche risposto.
La notizia di oggi è che le petroliere cinesi e indiane, nonostante il blocco di Trump, stanno continuando a passare senza problemi.
Questo perché se gli USA ne dovessero fermare una, significherebbe guerra.
E pure il clown della Casa Bianca, nonostante gli evidenti limiti cognitivi, probabilmente capisce che non è il caso di far saltare in aria il mondo nei prossimi giorni.
In pratica: Trump ha bluffato, Cina e India sono andate a vedere il bluff.
E Trump ha perso.
Un’altra volta.
Good morning, America.
Quanto vi sentite “Great”, adesso?