
Ho letto l’intervista di Bonaccini a Repubblica sullo scontro tra Trump e Meloni. Ho ascoltato l’intervento di Elly Schlein. Ho letto gli articoli del Corriere della Sera.
E vedo molta confusione.
Trump ha chiesto a Meloni di entrare in guerra con l’Iran e Meloni ha detto di no perché non poteva dire di sì.
Meloni non sta cambiando strategia verso Trump, come afferma Bonaccini, tant’è vero che: 1) Meloni, mentre scrivo, sta cercando di ricucire con Trump dietro le quinte; 2) Meloni si è rifiutata di replicare all’affondo di Trump.
Nessuna novità, nessun cambio di strategia. L’interpretazione di Bonaccini è errata perché non è calata nel contesto geopolitico in cui lo scontro è maturato.
Una prova?
Tutti i Paesi europei hanno risposto come Meloni alla richiesta di “aiuto” da parte di Trump, hanno detto NO, giacché l’”aiuto”, nel modo in cui è concepito da Trump, consiste nell’entrare nello stretto di Hormuz con le navi da GUERRA per forzare il blocco imposto dall’Iran in una regione in GUERRA, all’interno di una coalizione di GUERRA, sotto la guida di un presidente in GUERRA, in cui l’aggredito è l’Iran.
Tutto qui.
Meloni ha aiutato Trump QUANDO ha potuto, ad esempio, inviando il SAMP/T (operato dai soldati italiani) agli Emirati Arabi Uniti.
Come ho spiegato nei miei libri, essere uno Stato satellite non significa dire di sì a tutto ciò che la potenza dominante chiede. Significa dire di sì ogni volta che è possibile scegliere tra dire di sì e dire di no. In questo caso, Meloni non aveva alcuna possibilità di dire di sì. Lo scontro non è stato tra Trump e Meloni, bensì tra Trump e i vincoli strutturali del sistema politico italiano radicati nell’articolo 11 della Costituzione.
Il problema non è nella relazione Meloni-Trump, bensì nella relazione Italia-guerra.
Accogliere la richiesta di “aiuto” lanciata da Trump significa – semplice semplice – portare l’Italia in guerra.
Meloni non ha deciso nulla perché i vincoli strutturali del sistema politico italiano non le lasciano alcuna possibilità di decidere.
Alessandro Orsini