
Detto, fatto.
Zohran Mamdani, sindaco socialista di New York, ha appena ottenuto prima “pied-à-terre” tax nella storia dello Stato di New York.
Funziona così. Hai comprato una casa da più di 5 milioni di dollari a New York ma in città non ci vivi? Da oggi paghi.
Come il CEO dell’hedge fund Citadel, Ken Griffin, che per 238 milioni di dollari si è comprato l’attico più costoso d’America e lo tiene vuoto tutto l’anno.
Gettito stimato: 500 milioni di dollari l’anno. Che Mamdani ha promesso di destinare ad asili nido gratuiti, strade pulite, quartieri più sicuri:
“Quando mi sono candidato a sindaco, ho detto una cosa semplice: avrei tassato i ricchi. Bene, oggi stiamo tassando i ricchi.
Una tassa pensata per i più ricchi tra i ricchi. Quelli che parcheggiano la loro ricchezza nel mattone newyorkese, si godono i guadagni stratosferici dell’investimento immobiliare nella più grande città del mondo, ma qui, in fondo, non mettono piede.
“Da sindaco, credo che tutti debbano fare la loro parte per questa città. E qualcuno, un pezzetto in più”.
Ecco.
In 100 giorni: tassa sui miliardari incassata e piano per gli asili nido gratuiti approvato.
Gli avevano detto che era troppo giovane. Gli avevano detto che era troppo di sinistra. Gli avevano detto che le sue idee erano impossibili, irrealizzabili, utopiche.
Le sta realizzando una a una.
E ogni volta che lo fa, ricorda a tutti una cosa semplice: la politica, quando ha coraggio, funziona ancora.