
Mosca accetta ogni decisione di Teheran sull’uranio arricchito, critica le sanzioni di Trump e avverte: l’Europa si sta armando in modo irreversibile per scaricare il peso del conflitto ucraino.
Di seguito i punti salienti delle dichiarazioni del Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Sergej Lavrov nella conferenza stampa tenuta a Pechino il 15 aprile 2026, al termine della sua visita ufficiale in Cina.
• La Russia è in grado di compensare il deficit energetico per la Cina e altri Paesi colpiti dal blocco dello Stretto di Hormuz.
• Russia e Cina hanno le capacità per evitare dipendenze da “avventure aggressive” USA che destabilizzano i mercati energetici globali.
• USA e Iran devono fissare obiettivi realistici nei negoziati. Russia e Cina sono pronte a sostenere soluzioni esterne. Lavrov ha insistito sulla continuazione dei colloqui USA-Iran avviati in Pakistan e sulla disponibilità russa/cinese a promuovere ogni tipo di sostegno.
• Mosca accetterà qualsiasi decisione iraniana sull’uranio arricchito e contribuirà alla risoluzione. Lavrov ha ribadito che la Russia è disposta a processare o stoccare il materiale in modi accettabili per Teheran, senza violare il diritto iraniano all’arricchimento pacifico.
• Le relazioni Russia-USA non sono al punto di rottura. I contatti proseguono, anche se non tutti sono pubblici. Lavrov ha sottolineato che i rapporti “non sono congelati” come accadeva sotto Biden.
• I colloqui in Alaska sul conflitto ucraino erano focalizzati sul riconoscimento de jure delle realtà sul campo. Mosca rispetta gli accordi del vertice e resta disponibile a trattare. Lavrov ha ricordato che Mosca ha accettato le proposte USA in buona fede (riconoscimento delle realtà sul terreno) e resta impegnata negli accordi di Anchorage, nonostante l’Europa li stia bloccando.
• L’amministrazione Trump mantiene ed espande le sanzioni contro la Russia e discrimina le compagnie energetiche russe.
• Gli USA stanno accelerando la militarizzazione dell’Europa per scaricare il peso del conflitto ucraino sull’UE. Lavrov ha parlato della proposta franco-britannica di un “contingente di stabilizzazione” in Ucraina (impossibile senza assistenza tecnica USA) e del ruolo di Macron. Ha avvertito che Washington protegge il proprio bilancio scaricando i costi sull’Europa.
• L’UE vuole trasformare la Serbia in zona cuscinetto contro la Russia.
• La strategia usata dagli USA contro Iran è simile a quella usata contro il Venezuela e mira al controllo delle risorse petrolifere.
• La Russia continuerà ad aiutare Cuba con il petrolio.
• I Paesi arabi del Golfo capiscono che l’Iran non avrebbe bloccato lo Stretto di Hormuz senza un’aggressione da parte di USA/Israele.
• L’UE ha svolto “il ruolo più dannoso”, orchestrando la riattivazione delle sanzioni ONU contro l’Iran.