
Proprio quando credevi di essere arrivato al fondo dell’orrore, arrivano gli ultimi rapporti dalla Palestina occupata.
Stu*** sistematici nelle carceri con centinaia di casi documentati, anche tramite cani addestrati appositamente, filmati ricattatori, e umiliazioni ulteriori.
Esecuzioni arbitrarie, carcerati che semplicemente scompaiono e un’industria dei trapianti per ricchi israeliani che continua a crescere, in maniera direi “sospetta”.
Un uso sistematico e sistemico della tortura, sia nelle carceri, con livelli senza precedenti negli ultimi due anni, sia fuori, con omicidi random effettuati “per spregio”.
Proibita ogni forma di informazione, massacrati dai cecchini e dai droni reporter e blogger, introdotta la pena di morte per la popolazione occupata, totale impunità per i criminali contro l’umanità che compiono ogni sorta di nefandezze, varata la strategia del bombardamento triple tap, visto che ammazzare i soccorritori una sola volta non era abbastanza.
Il peggior nazismo è tornato in vita, oggi, in Israele.