
Il 4 luglio 2012, mentre il mondo guardava in diretta l’annuncio più atteso della fisica moderna, il numero due scientifico del CERN era un ragazzo della Spezia.
Nessuno lo ricorda come spezzino. Ma era lui.
Sergio Bertolucci, nato a La Spezia, era il Director of Research and Scientific Computing del CERN: il ruolo che metteva sotto la sua responsabilità l’intera strategia scientifica dell’istituto di Ginevra.
Non un ricercatore tra i tanti. Il coordinatore dell’operazione.
La sua carriera parte dall’Università di Pisa, poi i Laboratori Nazionali di Frascati — dove arriva a dirigerli tra il 2002 e il 2004 — poi la vicepresidenza dell’INFN dal 2005 al 2008. Un percorso tutto italiano, costruito mattone su mattone dentro le istituzioni della fisica nucleare europea.
Arriva al CERN nel 2009, quando il Large Hadron Collider è già acceso e la caccia alla particella più cercata della storia è entrata nella fase finale.
Aspetta. Perché questa parte è importante.
Il bosone di Higgs era stato teorizzato nel 1964. Cinquant’anni di fisica teorica, miliardi di euro di infrastrutture, decine di migliaia di scienziati da tutto il mondo: tutto convergeva verso quel punto. E il 4 luglio 2012, quando i dati degli esperimenti ATLAS e CMS del Large Hadron Collider finalmente coincidono, è Bertolucci a tenere in mano le redini scientifiche di quella macchina enorme.
Sei anni alla guida della direzione scientifica. Sei anni in cui ogni decisione strategica — quali esperimenti finanziare, come allocare le risorse di calcolo, dove spingere la ricerca — passa attraverso il suo ufficio a Ginevra.
Eppure, chiedi a qualunque spezzino chi fosse Sergio Bertolucci: silenzio.
La Spezia ha dato all’Italia secoli di storia navale e militare. L’arsenale della Marina, i cantieri, una città costruita sulla precisione ingegneristica. Bertolucci porta quel DNA dentro la fisica delle particelle — e lo porta fino alla scoperta che ridefinisce la comprensione dell’universo.
Un ragazzo della Spezia era al timone del CERN nel giorno in cui la fisica ha cambiato pagina. La sua città non lo sa ancora.
In breve:
Sergio Bertolucci, nato a La Spezia, era il Direttore Scientifico del CERN il 4 luglio 2012
Era lui a coordinare la strategia scientifica che portò all’annuncio del bosone di Higgs
Carriera italiana: Frascati, INFN, poi vertice del CERN — ma quasi nessuno lo ricorda come spezzino