
Sotto le rocce di Alghero c’è la prova che i continenti erano uno solo.
A Torre del Porticciolo, nel sassarese, le onde del Mediterraneo battono contro una scogliera che nasconde qualcosa di impossibile: il giacimento permiano più importante d’Italia. Non parliamo di ossa di dinosauri. Parliamo di qualcosa di molto più vecchio.
270 milioni di anni fa, i dinosauri non esistevano ancora. Il mondo era un unico supercontinente e su quel suolo camminavano creature che oggi non sapremmo nemmeno come chiamare. Quel suolo è qui. In Sardegna.
Tra i fossili affiorati da queste rocce c’è il Cotylorhynchus: un rettile erbivoro lungo 4 metri, con il corpo massiccio di un ippopotamo e l’andatura lenta di chi non ha predatori abbastanza grandi da preoccuparlo. È il primo grande vertebrato paleozoico mai trovato in Italia. Non in una miniera delle Alpi, non nelle Dolomiti — ad Alghero, a pochi passi dal mare.
E qui arriva il bello. Quel fossile non era solo una curiosità locale. Era una chiave.
Il Cotylorhynchus era conosciuto quasi esclusivamente in Nord America. Trovarlo in Sardegna significava una cosa sola: 270 milioni di anni fa, questi animali camminavano da un continente all’altro. Non nuotavano. Camminavano. Perché tra quello che oggi chiamiamo Nord America e quello che oggi chiamiamo Europa esisteva un corridoio terrestre, una striscia di terra che collegava i due mondi come un ponte lungo migliaia di chilometri.
La Sardegna non era un’isola. Era un crocevia.
La scoperta ha confermato una teoria a lungo dibattuta tra i paleontologi: la fauna permiana nordamericana e quella europea non erano separate — erano la stessa fauna, che si spostava lungo una terra continua. Un’unica grande migrazione durata milioni di anni, di cui oggi rimane traccia in una scogliera sarda.
Quelle rocce sotto Torre del Porticciolo contengono 270 milioni di anni di storia del pianeta. E si trovano in un posto dove normalmente vai a fare il bagno.
L’isola più isolata del Mediterraneo era, un tempo, il centro del mondo.
In breve:
Ad Alghero, sotto Torre del Porticciolo, c’è il giacimento permiano più importante d’Italia.
Il fossile del Cotylorhynchus — rettile erbivoro di 4 metri — è il primo grande vertebrato paleozoico trovato in Italia.
La sua presenza in Sardegna ha dimostrato che Nord America ed Europa erano collegate da un corridoio terrestre 270 milioni di anni fa.