
“La verità è che Pedro Sanchez sta rosicando per i risultati di Meloni”.
L’ha detto Italo Bocchino, ieri sera a Piazzapulita.
Formigli gli aveva appena posto la domanda più semplice dell’universo: Meloni rosica per i risultati di Sanchez?
E Bocchino, prendendo gli unici dati in grado di dargli ragione, ha provato a ribaltare la frittata, definendo “fallimentare” il modello spagnolo e affermando che sarebbe Sanchez a rosicare.
Poco importa se il PIL spagnolo nel 2025 è cresciuto del 2,8% e quello italiano dello 0,7%.
Poco importa se la Spagna viaggia a un ritmo che tra i grandi dell’Eurozona non ha eguali e l’Italia è in terza classe.
Poco importa se in Spagna i consumi delle famiglie nel 2025 sono cresciuti del 3,4% e in Italia dello 0,4%.
Poco importa se in Spagna il salario minimo legale esiste, lo hanno alzato, mentre in Italia aumentano i lavoratori in povertà.
Poco importa se in Spagna il prezzo all’ingrosso dell’elettricità viaggia intorno ai 50 euro a megawattora mentre in Italia ha superato i 120.
Poco importa. Per Bocchino, la sera, Sanchez rincasa alla Moncloa, si versa un bicchiere di vino e rosica pensando a Giorgia Meloni.
Ma va bene così. Continuate. Mandateli in tv ogni sera, questi. A spiegarci che il miracolo economico è il nostro.
Continuate.
Perché ogni volta che uno di loro apre bocca per raccontarci che la realtà è il contrario della realtà, un altro pezzettino di credibilità di questo governo finisce nello sciacquone.