
Solo mezzo grammo di materia, circa il peso di una farfalla monarca media, è stato completamente trasformato in energia durante il bombardamento di Hiroshima.
La bomba “Little Boy”, che trasportava circa 64 kg di uranio altamente arricchito, ha scatenato un’esplosione equivalente a 15 kg di tritolo.
Eppure, secondo la famosa equazione di Einstein E=mc2, solo circa 0,7 grammi – o popolarmente approssimati come mezzo grammo – di massa furono effettivamente convertiti in energia pura.
Questa minuscola frazione di materia ha rilasciato un potere distruttivo sconcertante: un lampo accecante, un calore feroce che ha sciolto il ferro e ha acceso incendi in tutta la città, e un’onda d’urto devastante che ha appiattito gli edifici nel raggio di 1,3 chilometri.
In un istante, gran parte di Hiroshima è stata ridotta in macerie, con decine di migliaia di morti immediatamente e molti altri soccombono in seguito a ferite e radiazioni. L’evento illustra in maniera netta l’immensa energia chiusa all’interno degli atomi.
Ciò che sembra insignificante, la massa delicata di una farfalla, possiede il potenziale di scatenare forze cataclismiche quando scatenate attraverso la fissione nucleare.
Serve da profondo promemoria sia della terrificante scala del potere atomico che della responsabilità dell’umanità nell’esercizio di tali forze fondamentali dell’universo.