
Un uomo nato in un paese di montagna della Sardegna — meno di mille abitanti, nessuna università, nessun laboratorio — brevettò la televisione negli Stati Uniti prima di chiunque altro in Europa.
Il suo nome era Augusto Bissiri. E quasi nessuno lo sa.
Seui, provincia di Nuoro. Siamo nel 1879. Bissiri ci nasce, cresce, e a un certo punto decide che quel posto è troppo piccolo per quello che ha in testa. Nel 1905 prende una nave e sbarca a New York.
Non ci mette molto a fare cose impossibili.
Nel 1917 — quando la parola “televisione” non esiste ancora in nessun vocabolario — trasmette fotografie via cavo dalla redazione londinese del Daily Mail fino al New York Times di Manhattan. Un flusso di immagini attraverso l’Atlantico, in tempo reale, dodici anni prima della prima trasmissione televisiva pubblica britannica.
Ma Bissiri non si ferma alle fotografie.
L’idea che lo ossessiona è un’altra: trasmettere immagini in movimento senza fili. Non registrate. Non riprodotte. Vive. Il 7 agosto 1922 deposita la domanda di brevetto. Il 14 luglio 1925 gli viene concesso il brevetto americano n. 1.546.193 — “Live Picture Production” — un sistema elettromeccanico per la trasmissione di immagini animate senza fili.
John Logie Baird, lo scozzese che tutti i libri di storia indicano come padre della televisione, dimostrò il suo sistema il 2 ottobre 1925. Tre mesi dopo il brevetto di Bissiri.
Nel corso della sua vita, Bissiri ottenne almeno 7 brevetti americani: dalla trasmissione di immagini ai sistemi ferroviari, dallo sfogliatore automatico di spartiti agli apparecchi di sicurezza. Morì a Los Angeles il 25 febbraio 1968, quasi completamente sconosciuto.
Non è finito su nessun libro di testo italiano. Non ha una via a lui intitolata nelle città che contano. Il paese dove è nato, Seui, è forse l’unico posto in cui qualcuno ancora lo ricorda.
Un sardo di montagna ha brevettato la televisione negli USA tre mesi prima di Baird. La storia ha scelto di non saperlo.
In breve:
Augusto Bissiri, nato a Seui (Sardegna) nel 1879, emigrò a New York nel 1905.
Nel 1917 trasmise fotografie via cavo da Londra a New York; nel 1925 brevettò un sistema per trasmettere immagini in movimento senza fili (brevetto USA n. 1.546.193).
Il suo brevetto precede di tre mesi la dimostrazione di Baird, considerato il padre della TV — ma Bissiri è rimasto quasi completamente sconosciuto.