
Un’adolescente vietnamita abbottona la camicetta di sua madre dopo che i soldati statunitensi l’avevano aggredita sessualmente.
Sono stati uccisi pochi istanti dopo che questa foto è stata scattata il 16 marzo 1968 come parte del massacro di My Lai.
Un massacro che ha causato la morte di oltre 500 civili disarmati per mano delle forze armate statunitensi.
Hanno ucciso uomini, donne, anziani, bambini e neonati.
La maggior parte delle donne subì violenza di gruppo, molti dei corpi sono stati trovati mutilati.
Il sistema giudiziario statunitense ha condannato solo il capo del plotone.
È stato accusato di aver ucciso 22 persone e condannato all’ergastolo, che è stato successivamente ridotto a tre anni e mezzo di arresti domiciliari.
In memoria.
Gli U.S.A non hanno mai pagato nulla dei loro crimini.