
Lo sapevi che? Nella scena del film Gangs of New York, in cui William “Bill il Macellaio” Cutting si picchietta l’occhio sinistro con il coltello, quello che si vede e si sente non è finzione, ma è tutto reale?
Infatti, nella suddetta sequenza, l’immenso Daniel Day-Lewis si tocco realmente, e ripetutamente, l’occhio con la punta del coltello che stringe nella sua mano, e il suono che si sente non è stato realizzato in fase di post produzione, ma è il vero rumore prodotto dalla lama contro l’occhio di vetro che l’attore portava durante tutta la durata del film.
Daniel Day-Lewis è un mostro del cinema, e tra i più grandi trasformisti e camaleonti della storia della settima arte, e, anche per il capolavoro firmato da Martin Scorsese, che tra l’altro dovette letteralmente corrergli dietro per settimane per convincerlo ad accettare la parte (fondamentale fu l’aiuto della moglie di Lewis), l’attore si calò a pieno nella parte a lui affidata, tanto da avere un’intuizione a dir poco geniale!
Infatti, l’idea di dare a Bill un occhio di vetro, oltre all’idea di girare quella specifica scena di cui stiamo parlando, non fu del regista, ma bensì proprio di Daniel Day-Lewis. L’attore era infatti convinto che tale caratteristica fisica avrebbe rispecchiano a pieno la malvagità, il sadismo e la crudeltà del suo personaggio, tanto da far realizzare una speciale lente a contatto che gli occupasse tutta la parte a vista del suo occhio sinistro, lente che l’attore era solito indossare per tutto il giorno, anche oltre le ore di riprese.
Daniel Day-Lewis fu assolutamente inghiottito dal suo personaggio, tanto che l’attore, dopo un certo periodo sul set, cambiò in maniera drastica a livello caratteriale, questo sia sul set che al di fuori. Iniziò infatti a parlare sempre e solo con la voce di “Bill il Macellaio”, usando il caratteristico accento del suo personaggio. L’identificazione era divenuta tale che, dopo poco dall’inizio delle riprese, l’attore divenne aggressivo in ogni momento della giornata, litigando costantemente con tutti, dalle persone della sicurezza fino allo stesso Scorsese.
La cosa divenne addirittura pericolosa quando un giorno aggredì verbalmente una persona in strada per un parcheggio, arrivando quasi ad un’aggressione fisica. Solo il pronto intervento dalla moglie, e di alcuni amici dell’attore, evitarono il peggio, visto che Lewis stava per colpire l’uomo. I testimoni dichiararono che fu come vedere una persona che da lì a poco avrebbe commesso un omicidio: occhi spenti ed una espressione da uomo senza alcuna pietà, esattamente come “Il Macellaio”.
Inoltre, Daniel Day-Lewis rifiutò in maniera categorica di indossare ogni tipo di cappotto con cui gli attori vengono solitamente coperti tra una riprese e l’altra, rimanendo costantemente con gli abiti di scena.
Questa scelta fece sì che Lewis si ammalò gravemente, prendendosi una brutta polmonite, ma, nonostante questo, le riprese del film non vennero interrotte, questo su richiesta diretta dell’attore.
Per concludere, vi vogliamo raccontare che una sera, dopo una giornataccia di riprese durata ore e ore, Leonardo DiCaprio e Martin Scorsese decisero di prendersi una pausa, invitando Lewis a cena con loro. L’attore non solo rifiutò l’invito perché a detta sua, quella pausa lo avrebbe distolto troppo dalla parte che doveva recitare, ma si arrabbiò in maniera furibonda con il collega e il regista, dicendo loro di non permettersi mai più di invitarlo a qualcosa che non riguardasse la pellicola o la sua realizzazione.
Quando si dice dedizione totale. Quando si dice #DanielDayLewis, uno degli ultimi attori leggendari, che oggi compie 69 ann