
Per anni molte persone hanno creduto che Hotel California, degli Eagles, parlasse di un albergo infestato o di una setta satanica, in parte per via di versi come “You can check out any time you like, but you can never leave” o “They stab it with their steely knives, but they just can’t kill the beast”
Alcuni fan persino sostenevano che l’hotel fosse un vero edificio a San Francisco collegato a rituali oscuri.
In realtà, Don Henley, uno degli autori, ha spiegato che Hotel California è una metafora della decadenza del sogno americano e dell’industria musicale di Los Angeles. L’“hotel” è un simbolo: un luogo seducente da cui sembra impossibile liberarsi. Henley una volta disse:
“Parla di come l’America fosse passata dall’essere innocente e idealista a essere avida e corrotta.”
C’è anche un curioso dettaglio tecnico: la chitarra a doppio assolo finale, eseguito da Don Felder e Joe Walsh, è considerato uno dei più iconici della storia del rock — ed è stato registrato separatamente da ciascuno dei due, poi montato insieme con precisione chirurgica.