
Ciao a tutti, viaggiatori.
Siamo nati con qualcosa di semplice e vivo.
Poi, poco alla volta, abbiamo imparato a coprirlo.
Georges Gurdjieff parlava di due parti nellāessere umano:
Essenza e PersonalitĆ .
LāEssenza ĆØ ciò che sei quando non stai cercando di essere qualcosa.
Ć quella parte che sente senza sforzo, che guarda senza dover dimostrare niente.
La Personalità , invece, è ciò che hai costruito per muoverti nel mondo.
Ć utile. Serve.
Ma cresce prendendo pezzi da fuori: aspettative, abitudini, modi di parlare, modi di reagire.
Il problema non ĆØ averla.
Il problema ĆØ quando diventa lāunica voce.
Ti ĆØ mai capitato di dire qualcosa solo perchĆ© āera giusto dirloāā¦
e sentire, subito dopo, che non eri davvero tu?
O di ridere, annuire, essere dāaccordoā¦
mentre dentro cāera silenzio?
Quello scarto ā piccolo, quasi invisibile ā ĆØ il punto.
Col tempo, impariamo a dare sempre più spazio a quella parte che funziona, che piace, che evita problemi.
E senza accorgercene, iniziamo a vivere più per essere accettati⦠che per essere veri.
à lì che nasce una strana sensazione:
fuori tutto sembra a posto,
ma dentro manca qualcosa.
Abitare il Giardino significa accorgersi di questo.
Non combattere la PersonalitĆ , ma smettere di nutrirla automaticamente.
Significa vedere quando stai parlando per ottenere approvazione.
Quando stai cercando lo āZucchero degli altriā.
Quando stai seguendo un copione che non hai mai scelto.
LāEssenza non cresce aggiungendo.
Cresce togliendo.
Togli un gesto finto.
Togli una parola detta per abitudine.
Togli una reazione automatica.
E piano, qualcosa respira di nuovo.
Forse non sarai sempre comodo per gli altri.
Forse a volte sarai più silenzioso, più diretto, meno āfacileā.
Ma sarai più vicino a te.
E quella sensazione sottile ā
quando smetti di recitare anche solo per un attimo ā
non ha niente a che fare con lāapprovazione.
Ć presenza.
Buona pulizia del vetro a chi oggi sceglie di vedere,
non solo di apparire.
E la cosa più difficile da accettare è che spesso la maschera non la indossi per ingannare gli altri⦠ma per non incontrare te stesso.