
Il minerale più raro del mondo non sta in Siberia, in Sudafrica o in qualche miniera inaccessibile all’altro capo del pianeta.
Sta su una collinetta a 15 km da Cagliari. E tutta la riserva mondiale conosciuta entra in un ditale.
Si chiama ichnusaite — dal nome latino della Sardegna, Ichnusa. È stato trovato nel 2013 a Punta de su Seinargiu, nel territorio di Sarroch, in provincia di Cagliari. Un posto che sulla mappa sembra qualunque cosa tranne la custodia del minerale più raro del pianeta.
La sua formula chimica è Th(MoO₄)₂·3H₂O: un molibdato idrato di torio, radioattivo, con un aspetto trasparente e una lucentezza tra perlacea e adamantina. I cristalli sono tabulari, incolori, e misurano appena 200 micron — meno di un quinto di millimetro.
Aspetta. Perché qui arriva il bello.
Quei cristalli non sopportano quasi nulla. L’acqua li dissolve. La luce solare li danneggia. Non possono essere commercializzati, non possono essere esposti liberamente, non possono essere manipolati senza protocolli precisi. Un oggetto che esiste nel mondo reale solo per la propria fragilità estrema.
Nel 2016, la Mineralogical Society of America — attraverso uno studio pubblicato su American Mineralogist, condotto da ricercatori della Rockefeller University e della Carnegie Institution of Washington — lo ha incoronato ufficialmente: il più raro tra oltre 2.550 minerali censiti sulla Terra.
Spoiler: non è solo una curiosità da trivia. L’ichnusaite è studiato per capire come si comportano i molibdati di actinidi — rilevanti per la ricerca sull’alterazione del combustibile nucleare esausto e il rilascio di radionuclidi. Ogni cristallo da 200 micron vale più di quanto sembri.
Tutta la quantità mai raccolta al mondo non riempie un ditale da cucito.
La Sardegna ha il sole, il mare e il minerale più raro del pianeta. In ordine di rarità, solo uno dei tre è davvero impossibile trovare altrove.
In breve:
L’ichnusaite è il minerale più raro al mondo, trovato solo a Sarroch (CA), a 15 km da Cagliari.
I suoi cristalli misurano 200 micron e si sciolgono con acqua e luce solare.
La Mineralogical Society of America lo ha incoronato ufficialmente il più raro tra 2.550 minerali nel 2016.