
Oggi il boss dello stato che da più di cent’anni si è auto-eletto a poliziotto del mondo è dovuto andare a baciare le terga del mandarino maximo, e costui non si è nemmeno peritato di attenderlo all’aeroporto. Non sono passati trent’anni dal crollo del muro di Berlino, il capitalismo monopolista e predatorio è durato quanto un gatto in tangenziale.
Due miliardi di persone vivono in paesi retti da forme di governo riconducibili al marxismo-leninismo, all’incirca un altro miliardo vive sotto sistemi repubblicani che hanno inscritta la parola socialismo nella loro costituzione, e cosa facciamo noialtri?
Togliamo il marxismo dai programmi ministeriali perché “non serve a capire il mondo”. Massì, basta fuffa, basta baggianate utili solo a giustificare lo stipendio di quella manica di disadattati che se ne ammanta, mandiamoli a lavorare, piuttosto. I pargoli non ne possono più di doversi rompere le palle con quelle astrusità illiberali sul materialismo dialettico e la proprietà dei mezzi di produzione nel secolo dell’intelligenza artificiale, a cosa gli servirà ‘sto marxismo? Vivranno immersi dentro un dispositivo tecnologico che ohibò, a ben pensarci è già tutto cinese, frutto purissimo dell’oggettiva superiorità del modello stato/mercato rispetto all’anarchia dei monopolisti.
Ci aspettano cent’anni di marxismo & confucianesimo: la riedizione in salsa di soia del compromesso storico PCI-DC ha vinto la competizione mondiale, a noialtri quattro disadattati che avevamo previsto tutto con almeno venti anni di anticipo dovrebbero darci le chiavi dei palazzi romani e invece ancora ci prendono a sputi appena proviamo a mettere il naso fuori di casa.
Sappiamo già come va a finire la faccenda: tempo una manciata di anni e Calenda sarà diventato maoista, Pina Picierno ci dirà a brutto muso che la vecchia Unione Europea era un osceno dispositivo neoliberale, e lei tutto questo lo aveva sempre denunciato.
Eravamo noi, gli stronzi fissi a equivocarla.
Draghi ci romperà i coglioni perché siamo indietro col piano quinquennale, ci metteranno un chip sottocutaneo anche per aprire la tavoletta del cesso, prenderemo solo il peggio, tutto il peggio, come sempre.
Altro che palazzi romani, noialtri saremo bollati come gli eterni scontenti che se la menano col libero arbitrio al tempo dell’automazione assoluta.