
Non danno proprio l’idea di sopportarsi troppo. Ed in effetti è così. Al Salone del Libro di Torino 2026 si è verificato un duro scontro fra il filosofo Massimo Cacciari e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli. La causa dello scontro, a parte le opposte visioni politiche, anche i quasi tre quarti d’ora di ritardo del Ministro.
Infatti il Ministro Giuli in occasione del Salone del libro si è presentato all’incontro sulle riviste culturali nella Sala Blu del Lingotto con oltre 40 minuti di ritardo. Il filosofo Massimo Cacciari, presente sul palco, ha manifestato apertamente la propria insofferenza minacciando di andarsene, mentre il pubblico in sala ha accolto l’ingresso del ministro con fischi, mugugni e cori di protesta come “Bastava Cacciari” e “Maleducato”.
Iniziato il dibattito il filosofo ha sbottato duramente ed letteralmente asfaltato il ministro dichiarando che “la stagione delle riviste politiche è finita: non mancano gli eretici, ma i partiti seri”. Cacciari 1 Ministro Giuli 0. Palla al centro. Sempre pessimi. Sempre sempre sempre pessimi!