
| L’Irlanda ha scelto Catherine Connolly come sua decima presidente, segnando una forte svolta politica nel Paese. La candidata indipendente ha ottenuto una vittoria netta dopo una campagna in cui ha difeso posizioni critiche verso la NATO, il riarmo europeo e soprattutto verso la politica israeliana a Gaza. Connolly è arrivata a definire pubblicamente Israele uno “Stato t3rr0r1st4” e successivamente anche uno “Stato gen0c1d4”, accusando la comunità internazionale di essere “complice” di ciò che accade in Palestina.
La nuova presidente, conosciuta per la sua posizione filo-palestinese e per aver messo in discussione l’allineamento occidentale nei conflitti internazionali, ha dichiarato durante la campagna che “la storia non è iniziata il 7 ottobre”, pur condannando gli attacchi di Hamas definendoli “assolutamente inaccettabili”. Sebbene la presidenza irlandese abbia funzioni per lo più simboliche, la sua elezione riflette il crescente sostegno popolare verso discorsi incentrati sui diritti umani, la neutralità militare e le critiche alla tradizionale politica estera europea.
Fonte: Reuters, The Guardian, The Times of Israel, Politico