
Siamo alla follia.
Il presidente degli Stati Uniti d’America, capo del Paese più potente del mondo, comandante in capo di duemila testate nucleari, questa notte si è seduto al telefono e ha pubblicato un video.
Un video fatto con l’intelligenza artificiale in cui afferra per le spalle Stephen Colbert, lo solleva di peso e lo butta dentro un cassonetto della spazzatura.
Poi chiude il coperchio e si mette a ballare YMCA.
L’account ufficiale della Casa Bianca, quello che dovrebbe comunicare al mondo le posizioni del governo americano, ha rilanciato il video con la didascalia: “Bye-bye”.
Bye-bye.
Stephen Colbert, per chi non lo conoscesse, è il conduttore satirico che per undici anni ha preso in giro questo o quel politico dal palco del Late Show della CBS.
Giovedì sera è andata in onda l’ultima puntata del suo programma, chiuso dalla rete dopo trentatré anni di storia.
Ufficialmente per ragioni economiche. Realmente perché Paramount, proprietaria di CBS, aveva bisogno del via libera dell’amministrazione Trump per una fusione da otto miliardi di dollari con Skydance.
Tradotto: il programma è stato chiuso per fare un favore a Trump. E Trump, ottenuto il favore, ha festeggiato pubblicando un video IA in cui butta il comico nella spazzatura.
Adesso una domanda agli elettori americani. Una sola.
Come avete fatto a votare per la seconda volta, con piena consapevolezza, dopo aver già visto come si comportava nel primo mandato, un soggetto con un evidente disagio? Un uomo che a settantanove anni, capo della prima potenza mondiale, passa le serate a fabbricare video IA n cui umilia chi lo ha criticato?
Come avete fatto a guardarvi allo specchio la mattina dopo aver messo la croce su quel nome?
E ora il resto del mondo paga il conto della vostra scelta. Mentre lui, nello Studio Ovale, da qualche parte, sta probabilmente già preparando il prossimo video. Magari uno in cui butta nel cassonetto Pedro Sánchez. O chiunque osi non applaudirlo.
Bye-bye, Stati Uniti d’America.