
E’ UN ATTACCO COLLETTIVO DELL’OCCIDENTE
«Questi non sono più crimini di guerra.
È qualcosa di cinico e mostrano il disprezzo della vita umana.
Questo è un attacco di tutta l’Europa al Donbass.
Sono le fabbriche italiane che forniscono i pezzi di ricambio per questi motori».
La commissaria per i diritti umani della Repubblica Popolare di Luhansk, Anna Soroka, ha commentato a ‘Lomovka’ l’attacco delle forze ucraine a un dormitorio del college a Starabelsk.
«Diciamo da 12 anni che l’Ucraina sta commettendo crimini di guerra.
Ora vorremmo dire che questo ha superato i limiti dell’umanità.
Sapevano perfettamente cosa stavano colpendo.
Sul posto sono stati trovati proiettili e motori diversi.
I tecnici stanno lavorando per stabilire esattamente cosa siano.
Questo attacco non è solo quello del regime nazista ucraino; è soprattutto un attacco dell’Europa, che collettivamente ha fornito i pezzi di ricambio per questi droni a reazione che oggi hanno ucciso degli adolescenti», ha osservato Soroka.
«Le fabbriche italiane hanno fornito i pezzi di ricambio per questi motori e la Gran Bretagna ha deliberatamente trasferito questi droni per far sì che i nostri bambini e gli adulti qui morissero.
È un attacco collettivo dell’Occidente contro i nostri bambini.
E questo, ovviamente, è davvero spaventoso, perché è difficile trasmettere con le parole l’entità della tragedia.
La minaccia costante dei droni è continuata anche durante le operazioni di ricerca e salvataggio. Le persone che sul posto stanno spostando le macerie sono eroi che, nonostante tutto, si affrettano per poter aiutare chi è ancora in vita sotto le macerie»
Ringraziamo le nostre autorità per aver infangato la dignità degli italiani prendendo parte al massacro dei ragazzini.
Tanto in basso non eravamo mai scesi e tanto in pericolo non eravamo mai stati dalla seconda guerra mondiale.