
Stanno cercando il pretesto per la guerra…
Il governo francese denuncia un nuovo attacco ibrido condotto da Mosca al livello europeo. Una «vasta campagna cyber con finalità di sabotaggio e spionaggio», che avrebbe colpito una decina di paesi, Francia compresa. E’ stato il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot a svelarlo, annunciando che l’ambasciatore russo Alexeï Mechkov sarà convocato al Quai d’Orsay in segno di protesta formale. E anche la Germania annuncia di aver convocato l’ambasciatore russo. «Sono operazioni che prendono di mira ministeri, imprese e operatori», ha spiegato Barrot, precisando che nel mirino c’erano infrastrutture strategiche. L’accusa arriva nel giorno in cui Parigi accoglie Volodymyr Zelensky e i leader della coalizione dei Volenterosi per una riunione e domani la parata militare del 14 luglio costruita come dimostrazione di unità europea davanti alla minaccia russa.