
Un gioielliere subisce una rapina, estrae una pistola detenuta illegalmente e i criminali fuggono. L’uomo, spaventato e vittima del furto, li insegue furiosamente per strada, apre il fuoco, ne ferisce uno e ne giustizia due a bruciapelo con un colpo alla fronte.
Secondo la gente “perbene” di questo Paese dalla dignità allo sbando, questo signore, trasformatosi in un killer da Far West per uno spavento o una collana perduta, non riterrebbe di meritare almeno 14 anni di carcere per aver superato ogni limite della decenza civile, comportandosi mille volte peggio di quei maledetti rapinatori.
Questo Paese, nel bel mezzo di un regresso civile che affonda sempre più nella violenza della giustizia fai-da-te e nel buio dell’ignoranza, terreno fertile per fascismi e fanatismi di ogni sorta, si affida sempre più all’istinto animale anziché alla conquista delle virtù civili.
Questa umanità mi disgusta sempre di più. Proprio come chi si sollazza con le armi