
LA “LEGITTIMA DIFESA” DEI RAZZISTI DI CASA NOSTRA
– Il caso Eros Di Ronza –
17 ottobre 2024, Eros Di Ronza entra in un bar in viale Cermenate a Milano con l’intento di rubare dei “gratta e vinci”. La titolare del bar è una donna cinese, all’interno del bar si trovavano il nipote Shu Zou di 33 anni ed il marito Liu Chongbing.
I due uomini si accorgono che Eros Di Ronza sta scappando con i “gratta e vinci” rubati, lo inseguono, lo buttano a terra e lo colpiscono con numerosi colpi di forbice. Fino ad ucciderlo.
4 maggio 2026, la Corte di Assise ha condannato Shu Zou e Liu Chongbing a 17 anni di reclusione e a pagare un risarcimento di 200 mila euro per ogni figlia e di 50 mila euro per la compagna della vittima.
I gestori del bar cinesi, il ladro ucciso italiano.
Ne avete sentito parlare? Qualcuno dei politici ha chiesto la grazia per i due cinesi? C’è chi vuole candidare i due assassini alle prossime elezioni nazionali?
Roggero l’italiano merita, secondo la politica dell’odio, una medaglia al valore. Per i cinesi, meglio non perdere tempo, non portano voti.
La rete nasconde tante trappole e problematiche ma custodisce la memoria. Purtroppo divulgare la pochezza e la meschinità della classe politica italiana non basta a far svegliare dalla narcosi un popolo di ignoranti.
La destra, oggi come ieri, è pericolosa per la società, per la cultura, per il rispetto dell’altro.