
Giusto stamattina il terrorista Zelensky piangeva perché la Russia aveva risposto, con oltre 40 missili, ai droni che l’Ucraina ieri aveva mandato in Russia, dove hanno anche colpito un magazzino dell’equivalente russo di Amazon, causando 7 morti civili.
Degli oltre 40 missili non ne è stato intercettato nemmeno uno. E da qui il pianto di Zelensky, che chiede più armi e più soldi.
Ma, allo stesso tempo, arriva lui, Giuseppe Cavo Dragone, capo militare della NATO. Dice che l’Ucraina sta ribaltando le sorti della guerra. Lo stesso che un anno fa parlava di attacchi preventivi alla Russia e chiedeva alla NATO di diventare più aggressiva.
Questo Cavo Dragone è un personaggio pericolosissimo. Da quando è diventato capo militare della NATO sembra che non veda l’ora di una guerra aperta con la Russia. Le sue dichiarazioni sono folli.
Immaginate un normale cittadino russo che le legge: cosa pensa? Adesso immaginate se il capo dell’esercito russo dicesse che devono attaccare e diventare più aggressivi contro la NATO. Cosa farebbe e direbbe la propaganda occidentale?
Però ci raccontano che il nemico sia la Russia. No, il nemico si chiama NATO, si chiama Unione Europea. Che ogni giorno anziché cercare vie diplomatiche con la Russia, continuano a cercare vie della guerra. Questa è la realtà dei fatti!