
A USA e Israele converrebbe che Ceuta fosse sotto il controllo dell’amico Marocco. Sarebbe strategico per il controllo dello Stretto di Gibilterra. Nell’arcinota tensione tra Spagna e Marocco, si sono quindi infilati i due Stati guerrafondai che, come ulteriore obiettivo strategico, ambiscono all’indebolimento dell’UE. Ci stanno riuscendo su tutti i fronti. Dell’invasione migratoria di Ceuta avvenuta qualche giorno fa, le autorità marocchine erano al corrente e usano i disperati (è successo altre volte) per avvelenare i rapporti tra Stati europei e ottenere ciò che vogliono. Sanno bene, USA e Israele, che i pavidi leader europei si sarebbero accapigliati tra loro e avrebbero usato la crisi per propaganda. E sanno bene che non avrebbero puntato il dito contro i reali responsabili.
Ci sarebbero tanti aspetti da approfondire su questa situazione. Dichiarazioni esplicite statunitensi, azioni dei servizi marocchini che spiano Sanchez con tecnologie israeliane, interessi particolari e tante opportunità politiche per pochi.
Quello che è estremamente angosciante è che si sta concretizzando la minaccia contro il modello europeo. Da una parte, siamo ostaggi di bombe migratorie pronte a essere sganciate per soddisfare le altrui avidità e non abbiamo leader all’altezza di contrastarle. Dall’altra, il modello europeo, è minacciato dall’ubbidienza di quasi tutti i Capi di Stato e di Governo europei ai diktat che arrivano dagli USA che impongono loro spese miliardarie in armi a scapito, per forza di cose, del welfare europeo che avrebbe dovuto essere un esempio e una ricchezza da tutelare e che invece è sempre più indebolito insieme all’ambizioso progetto sulla transizione energetica.
Quello che interessa ai media, agli opinionisti e commentatori di casa nostra, è la solita contrapposizione Destra/Sinistra. La battaglia è tra Meloni e Sanchez. Non si scava, non si approfondisce, non si chiedono soluzioni. Si esaltano azioni spicciole, spesso di scarsa utilità, e si maledicono le reazioni di altrettanta inefficacia e viceversa. C’è una pochezza condita di ipocrisia e propaganda che è sempre più soffocante oltre che scoraggiante perché lascia liberi i manovratori lasciando i cittadini in balia degli eventi.