
Negli USA, il Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, dott. Anthony Fauci, viene torchiato al Congresso e sputtanato pubblicamente sulle maggiori testate statunitensi per le sue omissioni e palesi bugie (sul laboratorio di Wuhan, sugli studi sul “guadagno di funzione” dei virus a fini militari, ecc.).
Negli USA Alexandria Ocasio-Cortez fa una conversione ad U in autostrada e dichiara che per la sinistra “La deriva woke è stata una follia” e che “bisogna ritornare ad occuparsi della classe lavoratrice (working class)”.
Tranquilli, arriverà tutto anche da noi.
Basta aspettare quella decina d’anni d’ordinanza.
Giusto il tempo per i direttori di giornale di ottenere tutti i permessi, per i presidenti della Repubblica di ricevere tutte le veline dalle ambasciate americane, per i conduttori TV di ottenere garanzia bollinata che se ne può parlare, per gli intellettuali da Talk Show di aggiornare le direttive per il bonifico, per i quadri di partito di leggere il manuale di istruzioni della NSA, et voilà, anche nella colonia più appecorata del pianeta si potrà liberamente parlare di tutto ciò.
Poi, sì, certo, nel frattempo Skynet avrà già conquistato la Terra, la terza guerra mondiale l’avrà desertificata, e una nuova razza di scarafaggi intelligentissimi domineranno il pianeta, ma che vuoi farci.
Un po’ di ritardo nell’aggiornamento dell’agenda vale bene la certezza di giocare sul sicuro.
Andrea Zhok