
Il 23 agosto 1927 Ferdinando Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti furono giustiziati sulla sedia elettrica nel penitenziario di Charlestown, non lontano da Boston.
«Compresi che l’eguaglianza di fatto, nelle necessità umane, di diritti e di doveri, è l’unica base morale su cui può reggere l’umano consorzio. Strappai il mio pane con l’onesto sudore di mia fronte; non ho una goccia di sangue sulle mie mani, né sulla mia coscienza. Ora? A trentatré anni, sono candidato alla galera, e alla morte» – Bartolomeo Vanzetti.
A cinquant’anni dalla loro morte il Governatore dello Stato del Massachusetts riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo e riabilitò completamente la loro memoria.