
Questa è stata la dichiarazione di Macron al vertice dei Volenterosi che va interpretata così: siccome siamo ben consci che siamo noi a provocare la Russia, dobbiamo prepararci a reagire alle sue risposte.
La strategia sta tutta nell’imputare agli altri i tuoi peccati per convincere i propri cittadini di essere in pericolo e prepararli a nuovi salassi di denaro pubblico in armamenti.
Il nuovo leader inglese, Burnham, va a Kiev, e sull’onda del suo predecessore Boris Johnson, che, anziché cercare un accordo con la Russia all’inizio del conflitto ha spinto Zelenski a protrarre indefinitamente la guerra facendogli credere che l’avrebbe vinta – tanto muoiono solo i giovani ucraini -, dichiara che supportare l’Ucraina è come combattere i nazisti tedeschi.
Anche questa similitudine, oltre ad essere fuori dal tempo, serve a dare una coloritura ideologica ad un affare squisitamente geopolitico. Forse gli inglesi non si rendono conto di non essere più la potenza coloniale padrona dei mari di prima, di non far più parte della UE, e, per questo, di essere costretti ad inventare una specie di alleanza con il tronfio nome di Volenterosi, con i rivali di sempre (i francesi) e i nemici di prima (i tedeschi).
Anche qui la stessa finalità: convincere i propri cittadini della necessità di spendere per armarsi e combattere per la democrazia (cioè, la plutocrazia dell’industria delle armi).
Dico “combattere”, perché Lavrov è stato chiaro:
ritiene il Regno Unito un cobelligerante dell’Ucraina, e l’art. 5 del Trattato NATO non finalizzato alla difesa bensì all’aggressione. Conclude che Europa e Gran Bretagna dovranno assumersi le proprie responsabilità.
La minaccia è tutt’altro che velata ma consegue a 22 pacchetti di sanzioni economiche, miliardi di euro in soldi e armamenti forniti a Kiev, dichiarazioni sempre belligeranti e mai diplomatiche.
Da ultimo il regalo all’Ucraina del know-how e della tecnologia per produrre in proprio i missili FP-5 Flamingo, Scalp e Storm Shadow, tanto sbandierata come per spaventare (la Russia?) quanto risibile per due motivi: questi costosissimi missili a lunga gittata sono già stati forniti e non hanno cambiato nulla, in ogni caso per autoprodurli occorreranno anni.
Ma dove si vuol arrivare?
Io preferisco essere uno scansafatiche in pace che un volenteroso in guerra.
Perché non dimostrare volontà per la pace e la vita e non per la guerra e la morte?