
“La sera del 25 luglio 1965, sul palco del Newport Folk Festival in Rhode Island, Bob Dylan compì il gesto più rivoluzionario e controverso della storia del folk moderno. Abbandonata la chitarra acustica e l’armonica che lo avevano consacrato paladino della canzone di protesta, il cantautore di Duluth salì sul palco imbracciando una Fender Stratocaster elettrica, accompagnato dal fragore sonico della Paul Butterfield Blues Band.
Non appena Dylan e la band attaccarono i primi accordi distorti di Maggie’s Farm e Like a Rolling Stone a volumi assordanti, il pubblico dei puristi del folk esplose in una miscela di urla, fischi feroci e applausi scroscianti, interpretando quella svolta elettrica come un tradimento della tradizione acustica. Dylan suonò solo tre brani prima di lasciare il palco, tornando pochi minuti dopo con la sola chitarra acustica per eseguire l’emblematica It’s All Over Now, Baby Blue.
Quella storica esibizione a Newport spazzò via i confini tra folk, poesia e rock ‘n’ roll, inaugurando una nuova era della musica contemporanea in cui Dylan ha continuato a reinventarsi senza mai farsi imprigionare dalle aspettative del proprio pubblico.”