
“Dove stai andando?”
È l’unica domanda che qualcuno fa a Cappuccetto in tutta la fiaba. E a farla è il lupo.
Non la mamma, che le dà solo le istruzioni. Non la nonna, che la aspetta e basta.
Il lupo.
Pensaci: la parte della storia che ti hanno insegnato a temere è l’unica che si ferma a chiederti dove sei diretto.
Vale anche per te.
Quella sensazione che senti nella pancia un secondo prima di rispondere — quella che ti stringe lo stomaco in riunione, che ti fa dire “aspetto un attimo” da tre settimane — non è un errore.
È quella parte di te senza direzione.
Solo che le hai tolto la parola da quando eri bambino, il giorno in cui hai sentito qualcosa e ti hanno risposto “non fare storie”.
E hai imparato in fretta: se non senti, non sbagli.
Da allora decide la testa. E la testa sa tutto, tranne dove vuoi andare.
Quella parte si chiama “Prima Emozione”.
In 35 anni, accanto a più di 1000 persone, l’ho trovata sotto ogni singolo blocco: il lavoro, le relazioni, il rapporto con sé stessi.
E la buona notizia è proprio questa: è una sola. Non devi smontare la tua vita pezzo per pezzo. Devi trovare il filo che unisce i puntini.
Nella Conferenza Gratuita “C’era una volta te” andiamo a cercarlo insieme, cinque sere di fila.
Si lavora su corpo, emozioni e mente nello stesso momento, con il Coaching Olistico Consapevole.